Maranghi Giovanni
((Italia 1955))
- Artista con visibilità internazionale
- Ha esposto in prestigiosi spazi pubblici in Italia e all'estero
- Presente in collezioni nazionali e internazionali
- Recensito da autorevoli critici, storici dell’arte
«La donna di Maranghi, un po' come una moderna Circe, è sensuale, incantevole, magnetica, maieutica, irriverente e impertinente… le donne di Maranghi mantengono una dignità aristocratica nel loro ammiccare a voluttà seducenti» (Maurizio Vanni)
Giovanni Maranghi (1955) si diploma al Liceo Artistico Leon Battista Alberti per poi iscriversi alla Facoltà di Architettura dell’Ateneo Fiorentino. Alterna i suoi studi da universitario con la frequentazione dei corsi di nudo libero presso l’Accademia delle Belle Arti. Di quegli anni la conoscenza e la frequentazione di importanti artisti come di Primo Conti, Lucio Venna e Paulo Ghiglia. A vent’anni la sua carriera prende avvio con una mostra personale presso presso la Galleria San Ferdinando di Bari. Da allora seguiranno numerose mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda, Russia, Stati Uniti, Svezia.
Si interessano della sua pittura importanti storici e critici dell’arte. Hanno Scritto di lui:
Romano Battaglia, Giuseppe Bilotta, Luciano Caprile, Francois de Céligny, Roberto Ciabani, Alessandro Cappellotti, Maria Vittoria Corti, Giovanni Faccenda, Alessandra Gaeta, Silvano Granchi, Albert Manstembrok, Fosco Maraini, Alessandro Maraini, Nicola Micieli, Tommaso Paloscia, Patrice de la Perrieré, Gregorio Rossi, Maurizio Vanni.





