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Staccioli Paolo

Staccioli Paolo

(Scandicci - Firenze, 1943)

In evidenza
  • Artista con visibilità internazionale
  • Ha esposto in prestigiosi spazi pubblici in Italia e all'estero
  • Presente in collezioni pubbliche e private, nazionali e internazionali
  • Recensito da autorevoli critici e storici dell’arte

«La leggerezza, la grazia, l’ironia. Ecco tre stelle fisse per orientarsi nell’opera di Paolo Staccioli… Usate queste tre chiavi di lettura quando guardate le ceramiche di Paolo Staccioli e vi accorgerete che non ne esistono di migliori per riconoscere l’autentica qualità quando la si incontra» (Antonio Paolucci)

Nato a Scandicci nel 1943, Paolo Staccioli inizia la sua esperienza di artista negli anni Settanta del Novecento, esordendo come pittore e facendosi presto notare in ambito locale. Al principio degli anni Novanta la necessità di sperimentare nuovi linguaggi espressivi lo spinge a Faenza, nella bottega di un ceramista locale, dove apprende le tecniche di quest’arte. È qui che Staccioli realizza i suoi primi vasi, dapprima con la tecnica della ceramica invetriata, poi sperimentando la cottura a “riduzione”, che gli consente di ottenere straordinari effetti di iridescenza e lucentezza.

Ottenuta assoluta padronanza del mestiere, Staccioli continua autonomamente e quotidianamente a misurarsi con l’uso del fuoco e degli ossidi di rame, dando vita a lavorazioni che riveste con fantastici racconti pittorici, fissati definitivamente dalla smaltatura a lustro. È con queste opere che ottiene i primi successi, facendosi notare in mostre personali e collettive, nonché in occasione di importanti manifestazioni culturali: le sue ceramiche, dal forte effetto metallizzato e dallo smalto scintillante si impongono presto, per eleganza e originalità, nel panorama artistico non più solamente fiorentino, ma nazionale.

I personaggi che in questa fase popolano la superficie delle sue ceramiche (giostre di cavalli giocattolo sospesi nell’aria e accompagnati da putti alati, suonatori di trombe, bambole e Pulcinella) presto si guadagnano la terza dimensione, divenendo sculture che tuttavia non perdono l’accento di accadimento fiabesco, estranee come sono ad ogni nozione di tempo e luogo: forme idealizzate memori della statuaria preromana, etrusca in particolare, sulle quali interviene la policromia della ceramica, a rendere un vigoroso effetto di masse in contrasto. Guerrieri, viaggiatori, cardinali e cavalli si aggiungono ben presto alla folla già nutrita dei fantastici personaggi ed iniziano, dalla seconda metà degli anni Novanta, ad animare importanti collezioni pubbliche e private, italiane ed estere.

Nei primi anni del Duemila, nella volontà di sperimentare nuovi materiali e, con questi, altre dimensioni espressive, Staccioli inizia a trasferire – senza comunque mai abbandonare l’amore per la lavorazione delle terre – le sue forme nel più duraturo bronzo, passando dalle ricerche con gli ossidi di rame a quelle con le patine metalliche. È in questa più recente fase che le sue figure acquistano una monumentalità prima ignota, che ancor più tende a fissare in una dimensione al di fuori del tempo i suoi cavalli e i suoi guerrieri.

Molti i riconoscimenti tributati all’artista, da pubblico e critica, e molte le partecipazioni a premi ed esposizioni che hanno consentito a Paolo Staccioli di conquistare un posto di assoluto prestigio nell’attuale panorama artistico nazionale.

 

Recenti esposizioni

2019

“Indistinti Confini. Da Firenze a Vinci”, Florence Art Gallery, Firenze.

“Paolo Staccioli. Guerrieri, cavalli e centauri”, Magazzini del Sale, Palazzo Pubblico, Piazza il Campo, Siena

2018

“Trasparenze, Maranghi / Staccioli”, Istituto di Cultura Italiana di Stoccarda, a cura di Kunstgalerie Bech, Stuttgart

2017

“Paola e Paolo Staccioli, Passaggi”, Auditorium del Comune Piazzale della Resistenza, Scandicci

“Paolo Staccioli. Viaggio onirico”, Museo Giuliano Ghelli, San Casciano in Val di Pesa (Firenze)

“Staccioli/Bavia/Caplin”, N20, 20, Cross Street, 2BG London 

“Paolo Staccioli. Un viaggio immobile. Incontri fermate attese”, Galleria Lupo 'Art, Palermo

“Paolo Staccioli. Memorie. Ceramiche e bronzi”, Galleria d'Arte Athena, Livorno

“Paolo Staccioli. Dialoghi”, Arianna Sartori Arte & Object Design, Mantova

2016

“Giovanni Maranghi e Paolo Staccioli. Incontro/ Begegnug”, Engel & Voelkers and Friends, Feurbach, Stuttgart 

“Luminosity. Ceramics by Paolo Staccioli”, Hammond Museum, North Salem, New York

“Seminare arte. Paolo Staccioli”, Boutique Hotel zum Rosenbaum, Nals, Süd Tirol

“Paolo Staccioli. Viaggiatori nel tempo” vie del centro storico di Capri, a cura della Galleria Liquid Art System

2015

“Il viaggiatore immobile. Paolo Staccioli”, Ciemmeci Spazio Arte, Empoli

2014

“Paolo Staccioli”, Galleria Pio Fedi, Firenze

“Paolo Staccioli. Sculture recenti: ceramiche – bronzi”, Galleria Arianna Sartori, Mantova

“Danilo Fusi, Paolo Staccioli, La luna, il sole e l’anima delle cose”, Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A

Collettiva “Overlooking Garden”, Villa La Versiliana, Marina di Pietrasanta (LU)

Paolo Staccioli & Renzo Galardini “Toskanische Fingerabdrücke - Impronte toscane”,

Galerie Lacke & Farben, Berlin

Collettiva “Gioielli d’artista. La tradizione della modernità”, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Firenze

Paolo Staccioli "La Superficie dell'Equilibrio", Giardini di Villa Salviati, Firenze

Paolo Staccioli "Poetica inquietudine", Galleria Artespressione, Milano 

“Le ceramiche di Paolo e Paola Staccioli”, Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella, Firenze

“Paolo Staccioli. Le cortesie, le audaci imprese io canto”, Loggia della Limonaia, Palazzo Medici Riccardi, Firenze 

2013

“Paolo Staccioli. Il Primato della storia”, Terme il Tettuccio di Montecatini (PT) 

Ex Mulino Antonibon, Nove (VI) esposizione personale in occasione della Festa della Ceramica

Installazione di un Guerriero in bronzo presso la rotonda della piscina comunale di Pontassieve (FI)

“Paolo Staccioli. Il Primato della storia”, Terme il Tettuccio di Montecatini (PT) 

Ex Mulino Antonibon, Nove (VI) esposizione personale in occasione della Festa della Ceramica

Installazione di un Guerriero in bronzo presso la rotonda della piscina comunale di Pontassieve (FI) 

2012

Ospite d’onore a “Imagina. Arte in Fiera”, Reggio Emilia

Ospite d’onore a “Contemporanea Arte Moderna e Contemporanea”, Fiera di Forlì 

“Il guerriero e la farfalla. Paolo e Paola Staccioli”, Ex convento Santa Chiara, Nobile Contrada del Nicchio, Siena 

Pietrasanta, Piazza del Duomo (lato campanile)

2011

“Opere/Sculptures”, Museo Horne, Firenze 

2009

Galleria Selective Art, Paris 

Istituto di Cultura Italiana, Washington 

Istituto di Cultura Italiana, New York 

2008

FuLe International Ceramic Art Museum, Fuping, Cina

2007

“I Segni della Terra”, Museo Archeologico di Fiesole 

2005-2006

“Le gioiose ceramiche di Paolo Staccioli”, Museo delle Porcellane, Palazzo Pitti, Firenze 

 

 

  • Uomo con palla (Man with ball)

    Uomo con palla (Man with ball), 2018

    cm 52x24x23, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    1.900,00 Euro

  • Guerriera (Warrior)

    Guerriera (Warrior), 2019

    cm 71x31x20, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    3.200,00 Euro

  • Guerrieri (Warriors)

    Guerrieri (Warriors), 2019

    cm 57x19,5x12, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    2.900,00 Euro

  • Carro (Wagon)

    Carro (Wagon), 2018

    cm 26x38x16, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    1.700,00 Euro

  • Arlecchino (Harlequin)

    Arlecchino (Harlequin), 2019

    cm 32x15x9, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    1.000,00 Euro

  • Guerriera (Warrior)

    Guerriera (Warrior), 2019

    cm 33x15x13, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    1.000,00 Euro

  • Guerriera (Warrior)

    Guerriera (Warrior), 2019

    cm 33x16x11, Ceramica a lustro (pezzo unico)

    1.000,00 Euro

  • Dialogo (Dialogue)

    Dialogo (Dialogue), 2019

    cm 57x45x22, Bronzo

    9.200,00 Euro