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Claudio Cargiolli

Nella trama segreta della fantasia - Florence Art Gallery 1-15 dicembre 2018

Firenze, 1 dicembre 2018 – sabato 1 dicembre alle ore 17.30 presso FLORENCE ART GALLERY, in Borgo Ognissanti 64r, si inaugura una mostra dedicata ai lavori di CLAUDIO CARGIOLLI dal titolo “Nella trama segreta della fantasia”. 

In esposizione una selezione di oltre trenta opere del grande Maestro toscano, che sarà presente alla inaugurazione. Nelle pagine del catalogo realizzato per l’occasione Guido Oldani, grande poeta e scrittore, scrive di Claudio Cargiolli: […] Questo è un dipingere raffinato, fuori da ogni pinacoteca, un libro senza libreria, un neologismo classico evaporato dal dizionario. Il mondo visionato da Claudio Cargiolli è il suo, e il nostro punto di vista d'osservazione, bisogna saperselo conquistare dopo una roventissima purificazione del gusto. Ad uno sguardo superficiale, potrebbe apparire una ascendenza surrealista; invece no, è ben più libera, colta ed arcana […]

L’iniziativa si inserisce all’interno del ciclo di eventi Un tè da Ristori. Le opere esposte sono in vendita e saranno in mostra fino al 15 dicembre.

 

Nota Biografica

Claudio Cargiolli nasce a Ponzanello, piccolo borgo nei pressi di Fosdinovo (Massa Carrara), nel 1952. Ha frequentato il Liceo Artistico e poi in seguito l'Accademia di Belle Arti di Carrara, città dove vive e lavora. Fin dall'inizio curioso, libero, privilegia l'immaginazione e la fantasia, lontano da ogni concessione alle mode, ma sempre attento e rigoroso nel ricercare la buona pittura e nello sperimentare le antiche tecniche e gli artifici pittorici a lui più congeniali. Giovanissimo partecipa dal 1968 in poi a numerose rassegne di pittura. La sua prima mostra personale si colloca nel 1971, presso la galleria Fillungo di Lucca, curata dal critico e storico dell'arte Pier Carlo Santini, che lo seguirà per molti anni nella sua ricerca artistica. Con queste precoci esperienze, continua il suo percorso fino a diplomarsi all'Accademia nel 1974. Dal 1983 e negli anni a seguire, Claudio Cargiolli riesce ad assegnare ordine alle sue visioni e forma ai suoi sogni, la pittura prende a consolidarsi proprio nella misura in cui i volumi, le forme e gli oggetti, si collocano sulla tela in un racconto fantastico. Gli accostamenti al limite dell'incongruenza fra scene, visioni e descrizioni diverse, concorrono alla costruzione di una realtà metafisica, soffusa di poesia, irreale e tuttavia rasserenante, pur nella sua impossibilità.